
RICORDI
Brevi e improvvisi, ma intensi, i tuoni dei temporali di quelle estati bambine. Appaiono e rimbombano nella mente, come campane; lasciano il posto, fugaci, alle poche righe che li imprimono nei ricordi.
Un cane senza padrone, si ferma per strada, alza un attimo le
orecchie, poi scompare nei viali deserti e silenziosi della memoria.
Donato Riccardi - 2016