
CIELITO MEXICANO
Altari colorati da mille nastrini,
offerte di bevande,
piatti prelibati di riso, pesce, carne e fagioli, e teschi di zucchero, nel giorno dei morti.
Lungo le strade affollate dei quimby, tra vestiti, libri di preghiera, immagini di santi e oggetti di devozione,
il cielo di cristallo e un sole più grande.
Nell'aria l'odore delle tortillas, arrangiate sul fuoco di bidoni di latta.
La saggezza delle donne anziane, dà forza al braccio degli uomini, lavoratori per un salario caro, con la morte sempre di fianco.
Col canto dei mariachi in sottofondo, scorgo in lontananza una
ragazza con un neonato, passeggia senza meta, ne direzione, con lo
sguardo perso nel ricordo di una lama di luna che gli trafigge il
cuore, sanguinante una silenziosa lacrima, in cui vi è racchiuso un
mondo e una storia, impressa nella memoria.
Donato Riccardi - Dicembre 2012